me
Questa cosa brutta sono io, mi chiamo Martina, ho 23 anni compiuti il 12 luglio e sono una studentessa di Medicina Veterinaria. Segni particolari: bisbetica, lunatica, capricciosa ed assolutamente intollerante. Mi rivedo in uno strano mix di personaggi, ho ricevuto un soprannome da ogni persona importante della mia vita, non seguo il filo dritto del tempo, sputo veleno ed amo quando meno me l'aspetto.
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lunedì, 30 gennaio 2006
PollinAmadori @ 13:05 || commenti (3) || pensieri
sabato, 28 gennaio 2006
U2 - “ Staring at the sun” - Pop


PollinAmadori @ 12:56 || commenti (9) || musica
giovedì, 26 gennaio 2006

PollinAmadori @ 23:51 || commenti (5) || sclerando, amore
giovedì, 26 gennaio 2006


PollinAmadori @ 13:29 || commenti (4) || cattivi pensieri
mercoledì, 25 gennaio 2006


PollinAmadori @ 23:39 || commenti (2) || sclerando
martedì, 24 gennaio 2006


PollinAmadori @ 12:37 || commenti (8) || amore , dagnèle
lunedì, 23 gennaio 2006


PollinAmadori @ 17:34 || commenti (4) || sclerando, amore
sabato, 21 gennaio 2006



PollinAmadori @ 18:43 || commenti (7) || università , sclerando
venerdì, 20 gennaio 2006


PollinAmadori @ 20:15 || commenti (2) || cattivi pensieri
domenica, 15 gennaio 2006
Il barbone fortunato
Un barbone si stava sistemando per la notte. Era riuscito a malapena a procurarsi una crosta di pane da mangiare. Stava piovendo, così si rannicchiò nel suo cappotto sbrindellato sull’argine di un fiume, quando apparve una splendida automobile con autista. Ne uscì una bellissima ragazza che gli disse: “Pover’uomo, ha intenzione di passare la notte qui?”. Il barbone rispose: “Si”. E la donna: “Non posso permetterlo. Verrà a casa mia e trascorrerà una notte piacevole, dopo aver consumato una buona cena”. Fece salire il barbone sulla lussuosa auto e lo portò nella sua villa con parco. La donna diede istruzioni al suo maggiordomo affinché all’uomo venissero dati cibo e una buona camera. Più tardi , al momento di andare a letto, la giovane donna si ricordò del suo ospite e decise di andare a dare un’occhiata. Trovandolo ancora sveglio, gli chiese se aveva mangiato bene e se aveva abbastanza caldo. “Desidera forse un po’ di compagnia?” gli disse poi “Perché non mi fa posto vicino a lei?”. Così dicendo gli si avvicinò, lui le fece posto e cadde dritto nelle gelide acque del fiume sottostante.

La vita è come un lungo sogno dal quale quasi nessuno riesce a svegliarsi per la semplice ragione che non crede si tratti di un sogno. Quando consideriamo un altro essere umano come un nemico, ad esempio, stiamo semplicemente sognando, perché nessuno può essere un nemico reale. Il suo comportamento sarà forse riprovevole, può darsi che tenda a nuocerci, ma egli lo fa semplicemente perché non è sveglio. Anche lui vive la sua vita dormendo, credendo che sia necessario essere dei duri per avere successo, dimostrarsi più forti, acquisire il potere a spese degli altri. Ma nel suo intimo, altro nonn è che un povero essere spaventato, che teme di non essere all’altezza della situazione, che ha paura di essere considerato un debole e , come tale, degno di disprezzo. Da qui nasce il suo comportamento, ma se riusciamo a vedere questo suo atteggiamento come l’azione di un sonnambulo, ci renderemo immediatamente conto che non vale la pena arrabbiarsi, provare risentimento, addirittura odiare. Percepiamo l’altro non più come un nemico, ma come qualcuno che non conosce altro modo di manifestare quella che crede sia la sua vera natura. Se decidiamo di svegliarci, può darsi che riusciamo a far svegliare anche lui!!!
PollinAmadori @ 23:59 || commenti (4) || riflessioni